E vi erano brevi, puri portici: tinti alla calce i volti, i pilastri: e a sfondo il sereno. Archi a sesto, campiti di turchese. E la torre. Sul lastrico del cortile erano portate le ombre, come ore.

E gli sgrondi cadevano alla serpentina lunga dei tegoli veduti in taglio, quasi ghirigoro o belluria: ma non ghirigoro, disegno sano anzi e venuto da necessità.

E la porta era accesso già sacro, e la cucina in luce, con l’acquaio, pareva sbandire tutti i mali del luogo

Carlo Emilio Gadda

 

Cortili Aperti Pavia è un progetto ideato dagli architetti Luisa Vanzini e Annalisa Ferraris.
Il progetto si propone di individuare e mettere in relazione i cortili pavesi sia essi urbani, pubblici e privati, sia i cortili extraurbani, e rappresenta l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della conservazione e della valorizzazione dei beni culturali, la cui tutela è affidata ai singoli proprietari.

Luisa Vanzini opera nel campo del restauro e risanamento conservativo. Nel corso degli anni ha diretto diversi lavori di restauro in dimore storiche nel centro di Pavia, edifici tutelati dalla Soprintendenza dei Beni culturali. Il restauro è stato sostenuto, in alcuni casi, grazie ai contributi ministeriali, quindi attraverso una successiva convenzione le dimore possono essere aperte al pubblico, in giorni concordati, per una visita negli gli ambiti restaurati e visitabili.

È anche sulla base di questa opportunità, nata dall’esperienza lavorativa, ma soprattutto grazie al potenziale di questi luoghi che gli architetti Vanzini e Ferraris hanno pensato di rendere ancora più fruibili e valorizzati gli spazi cortilivi di dimore e di alcuni significativi edifici di proprietà di Enti Pubblici, dando vita eventi culturali al loro interno.

Negli anni sono state organizzate iniziative culturali di vario genere, quali: mostre di artisti e di designer, concerti musicali, workshop e laboratori con studenti, visite guidate anche in collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano – Delegazione di Pavia).
Cortili Aperti Pavia
è possibile grazie alla disponibilità e alla collaborazione con i proprietari privati, con gli Enti e con le varie associazioni culturali per consentire a un vasto pubblico la fruibilità di questi spazi storici, che costituiscono una parte rilevante del patrimonio storico-architettonico italiano e rappresentano una forte attrazione per i cittadini e i turisti, italiani e stranieri.

Un progetto che parla di bellezza svelata e soprattutto condivisa.